Contenitori in plastica e microonde: principi per un corretto utilizzo

Contenitori in plastica e microonde: principi per un corretto utilizzo

La fisica del calore nel microonde

Contrariamente a quanto si pensa, le microonde non scaldano direttamente la plastica dei contenitori, ma agiscono sulle molecole d'acqua contenute nei cibi. Il calore che senti sul contenitore è un calore di riflesso, trasmesso dal cibo caldo alla parete del prodotto. I materiali termoplastici di ultima generazione sono progettati per avere una bassa inerzia termica: questo significa che non si surriscaldano inutilmente come può avvenire ai contenitori di vetro o di altri materiali, proteggendo le tue mani e preservando l'integrità strutturale dell'oggetto.

Riscaldare piuttosto che cuocere

C'è una differenza tra cuocere una pietanza e riscaldarla: nel primo caso si trasforma un alimento che inizialmente è crudo (ad esempio quando le verdure vengono cotte al vapore), mentre quando si parla di riscaldare, si riporta un cibo già cotto a una temperatura desiderata di servizio.

L'utilizzo di contenitori in plastica è consigliato quando si riscalda e non quando si cuoce. Infatti anche se possono essere idonei a cotture brevi (non superiori ai 5 minuti per cibi poco grassi) è preferibile utilizzare contenitori di altri materiali (ad esempio in vetro) in questi casi. La loro comodità risiede nella leggerezza e nella maneggevolezza quando si trasporta il cibo, in particolare se si mangia fuori casa (come avviene con la schiscetta in ufficio), e nel non dover sporcare più di un contenitore quando si riscaldano alimenti precedentemente conservati in frigo (magari gli avanzi della sera prima).

A quanti Watt devo utilizzare il microonde?

Il wattaggio ideale per riscaldare nei contenitori termoplastici è compreso tra i 450W e i 600W. Perché questa scelta?

  • Distribuzione del calore: A 600W, le microonde penetrano nel cibo in modo più uniforme, evitando che i grassi a contatto con le pareti del contenitore creino dei "punti di fusione localizzata" (quegli antiestetici puntini bianchi o ruvidi).
  • Preservazione molecolare: Un riscaldamento più dolce evita lo stress termico improvviso, mantenendo la plastica elastica e trasparente nel tempo.

Quali materiali plastici possono essere utilizzati in microonde?

Materiale Temp. Minima Temp. Massima
PP (Polipropilene) -20°C +100°C / +120°C
SAN / SMMA -10°C +70°C
Tritan™ -40°C +90°C / +95°C
Bio-PP -20°C +100°C

Assicurati che il contenitore sia in Polipropilene (PP), perché è il materiale termoplastico ideale per il microonde (come quelli delle collezioni Sanaliving, Eat Pop e Trendy). La propensione alla resistenza termica di questo materiale porta il punto di fusione a temperature molto elevate, sopra i 160°C, molto lontano dai 100°C/120°C che si possono raggiungere con i riscaldamenti in microonde. Il Tritan™ potrebbe essere un'alternativa valida, ma la sua resistenza al calore è minore rispetto al PP e quindi rimane adatto per riscaldamenti più brevi e di cibi meno grassi.

La particolarità del SAN: alcuni contenitori termoplastici potrebbero avere il coperchio o dei dettagli in SAN; in questi casi, se il prodotto è supportato dagli approfonditi test di migrazione (come avviene per i contenitori della collezione Pull Box), non c'è nessun pericolo, in quanto il coperchio non è a contatto diretto con il cibo e quindi non raggiunge mai temperature elevate tali da poterlo deformare.

I contenitori o i piatti in melamina possono andare in microonde?

No, perché la melamina non è un materiale termoplastico, ma una resina termoindurente, composta da atomi di azoto. Proprio per questo motivo, quando viene sottoposta alle microonde, la struttura molecolare inizia ad assorbire il calore e a degradarsi, rilasciando sostanze cancerogene nel cibo, come la formaldeide. Il risultato è che il piatto diventa bollente, mentre il cibo all'interno rimane tiepido o freddo.

Le 3 azioni da evitare nell'utilizzo di contenitori in plastica in microonde

Per utilizzare i contenitori in plastica nel microonde senza rischi, bisogna seguire tre regole fondamentali:

  1. La gestione del vapore: Mai sigillare ermeticamente il coperchio durante il riscaldamento. La pressione del vapore può deformare anche il materiale più resistente. Appoggia il coperchio inclinato o usa le valvole di sfiato se presenti.
  2. Evita gli "Hot Spots": Cibi ricchi di grassi o zuccheri (come oli, salse o caramello) possono superare rapidamente i 150°C. In questi casi, scalda a intervalli brevi (ad esempio 1 min a 600W) e mescola frequentemente. Un goccio d'acqua aggiunto al cibo prima di infornare aiuta a distribuire il calore.
  3. Evita lo shock termico: Se effettui un passaggio dal freezer (-18°C) al microonde, lascia stemperare il contenitore almeno 1 minuto prima di accendere il microonde.

I dubbi più comuni (FAQ)

Il simbolo del microonde nei prodotti OMADA garantisce l'assenza di migrazione chimica?
Sì, significa che i prodotti superano i test di migrazione specifica definiti dai vari Regolamenti internazionali, simulando condizioni di utilizzo anche superiori a quelle domestiche.

Cosa succede se il contenitore si graffia?
Un graffio estetico non rende il prodotto pericoloso, ma nel microonde potrebbe accumulare più calore in quel punto. Se il graffio è profondo, è meglio destinarlo alla conservazione a freddo.

Posso cucinare partendo dal cibo crudo?
I nostri contenitori sono ideali per riscaldare e per la cottura a vapore. Per cotture lunghe (oltre i 10-15 minuti) a temperature elevate, è sempre meglio monitorare il processo.

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